HESPI - metodologia
HESPI (Heuristhic Scheme of Press Impact) misura l’immagine della società/soggetti rimandata dai mezzi d’informazione attraverso l’analisi della rassegna stampa di un periodo dal punto di vista qualitativo e quantitativo.
Confrontando più periodi HESPI fornisce un’analisi dinamica del processo di formazione-modifica dell’immagine.
L’analisi HESPI è compiuta codificando gli articoli della rassegna stampa e/o documenti prodotti da altri opinion maker (per esempio i report degli analisti finanziari nel caso delle società quotate) classificando le dimensioni di immagine identificate.
HESPI fornisce due categorie di indicatori principali: immagine dei soggetti, esposizione dell’azienda.
L’immagine è misurata sulla base di elementi e dimensioni opportunamente identificate e concordate con l’azienda ed eventualmente pesate dagli intermediari della comunicazione e/o dai fruitori finali. Per valutare l’immagine l’impresa può fare riferimento anche a modelli già esistenti. In questo contesto, in funzione delle esigenze e dei settori, B2 Comunicazione mette a disposizione dei modelli già pesati e applicati.
L’esposizione misura la visibilità ottenuta dai soggetti ed è calcolata sulla base degli elementi quantitativi che qualificano l’articolo: posizione all'interno del giornale e della pagina, elementi qualificativi dell'articolo (genere), presenza di foto/elementi iconografici, area tematica, eccetera.
L’immagine complessiva dei soggetti ritrasmessa è ponderata sulla base dell’esposizione.
HESPI è stato concepito per essere uno strumento di analisi tempestivo, flessibile e versatile. Per questo motivo la codifica degli articoli è compiuta su base quotidiana a prescindere dal profilo richiesto anche per supportare le imprese in situazioni di crisi (vedi HESPI 9 o’clock e comunicazione in caso di crisi).
Ogni azienda può quindi passare rapidamente da un profilo all’altro.
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